Consiglio pastorale parrocchiale

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Cos’è il Consiglio Pastorale Parrocchiale o CPP

È un istituto previsto dal Codice di diritto canonico (CIC) ed è un organo consultivo delle scelte pastorali da compiere nella Parrocchia. Costituisce lo strumento della decisione comune pastorale, essendo costituito dai religiosi e dai rappresentanti laici della comunità parrocchiale.

I compiti del Consiglio Pastorale

Al Consiglio Pastorale Parrocchiale:

  • è affidata la cura che la comunità viva del rapporto con il Signore: che sia una comunità che nasce dall’Eucaristia, che ascolta la Parola e che vive un clima di preghiera fedele e fiduciosa, nella persuasione che senza il Signore non possiamo fare nulla.
  • è affidata la cura che la comunità sia il contesto in cui ciascuno riconosce che la sua vita è una grazia, una vocazione, una missione. In particolare che l’Oratorio e la pastorale giovanile siano scuola di preghiera e percorso vocazionale accompagnati con sapienza e autorevolezza da adulti che si pensano come Comunità educante.
  • è affidata la cura che la comunità sia presente, nel contesto in cui vive, come il sale della terra, con la creatività, la carità, la cultura, le feste e il buon vicinato.

Il CPP non ha senso in sé, ma esiste e funziona solo come espressione della comunità, perciò dovrà mantenere e sviluppare il suo rapporto con la comunità e rendere pubblici i suoi lavori e le sue decisioni.

Come è composto

Il CCP è composto Parroco, a cui spetta il ministero della Presidenza, dai Sacerdoti della parrocchia, dai rappresentanti delle comunità religiose presenti in parrocchia e da laici che rappresentino le diverse realtà della parrocchia.

I membri laici

Sono in numero proporzionale a quello dei parrocchiani – per la nostra parrocchia sono 25 – così distribuiti: due terzi eletti dalla Comunità; un terzo nominati dal Parroco, per rendere il Consiglio Pastorale più rappresentativo dell’immagine complessiva della parrocchia, avendo cura che i vari gruppi parrocchiali (liturgia, carità, missionarietà, catechesi dell’iniziazione cristiana e post iniziazione, oratori, famiglia, comunicazione) siano tutti rappresentati nel Consiglio.

Chi sono gli elettori

Elettori sono tutti coloro che, battezzati, abbiano compiuto i 18 anni e siano canonicamente domiciliati nelle parrocchie costituenti la comunità pastorale o stabilmente operanti in esse.

Chi si può candidare

Possono essere membri dei consiglio parrocchiale coloro che, avendo completato
l’iniziazione cristiana, abbiano compiuto 18 anni e siano canonicamente domiciliati nella parrocchia oppure risultino operanti stabilmente in essa.
Altri requisiti dei consiglieri:
• i singoli consiglieri pastorali possono essere eletti o designati per non più di due
mandati consecutivi;
• i consiglieri pastorali hanno a cuore il bene dell’intera comunità;
• si considerano incompatibili con l’ufficio di consigliere le seguenti cariche politiche
e amministrative: la guida di una formazione politica; l’essere parlamentare europeo
o nazionale; il rivestire l’incarico di consigliere regionale o consigliere provinciale;
l’essere assessore o sindaco. È inoltre incompatibile con la carica di membro di un
consiglio parrocchiale la carica di consigliere comunale, se relativa al comune della
parrocchia o a uno dei comuni facenti parte della comunità pastorale. Quanti
rivestono tali cariche non possono pertanto candidarsi né essere nominati membri dei
consigli parrocchiali e, se già consiglieri nel momento in cui assumono una di queste
cariche, devono presentare le dimissioni.

Gli incontri e gli argomenti

Il CPP si riunisce circa 7 o 8 volte da settembre a giugno, secondo un calendario definito all’inizio dell’anno.